Come illuminare il giardino

Come illuminare il giardino


Idee e consigli su come illuminare il giardino che tengano in conto le diverse esigenze, dalle dimensioni al budget


Molto spesso la progettazione dell’illuminazione del proprio giardino viene trascurata sebbene questa meriterebbe la stessa attenzione di quella interna alla casa, se non addirittura maggiore visto che la luce all’esterno serve anche per tutelare la propria incolumità. 

Infatti, l’illuminazione di uno spazio all’aperto è fondamentale in primis per motivi di sicurezza. In un giardino buio si rischia di cadere e altri spiacevoli incidenti possono essere dietro l’angolo.


Subentra poi una questione funzionale. Se il giardino non è correttamente illuminato sarà impossibile pensare di organizzare un evento perché a nessuno piace non vedere dove mette i piedi.


Infine, la scelta dell’illuminazione del giardino è anche estetica. Esattamente come per gli interni, anche gli esterni vanno adeguatamente progettati e il primo passo è quello di definire lo stile da adottare.

Impreziosire un giardino con la giusta luce non è un compito facile e in alcuni casi si potrebbe ritenere necessario rivolgersi ad un professionista, soprattutto in caso di grandi spazi.

Vediamo insieme come farlo al meglio.



5 consigli per illuminare il giardino


Che sia arredato in stile moderno, country o shabby chic, esistono delle regole adattabili ad ogni giardino per illuminarlo correttamente e preservare funzionalità e stile.

In linea di massima, va detto che l’outdoor ha bisogno di luce per questioni di sicurezza, per garantire visibilità notturna, ma anche per valorizzare alberi e fiori e rendere lo spazio esterno più accogliente.


Ecco i 5 consigli che renderanno perfetta l’illuminazione esterna:


  • Le piante basse vanno illuminate dall’alto, magari con lampioncini da esterno che proiettino la luce verso il terreno
  • Per le siepi e i confini, prediligi faretti spot orientabili per creare una sorta di barriera luminosa
  • Non dimenticare di posizionare apposite luci da incasso lungo i percorsi pedonali e carrabili
  • Nascondi il più possibile le lampade tra la vegetazione
  • Se c’è una zona relax con divanetti, tavolo e sedie, questa andrà debitamente illuminata con lampade a sospensione e/o ghirlande luminose


Come illuminare il giardino senza corrente


Illuminare il giardino senza elettricità si può e i sistemi da adottare sono svariati. Tutte le soluzioni che proporremo comportano una sensibile riduzione dei consumi e quindi dei costi e, cosa più importante per qualcuno, della propria carbon footprint.

Con questo termine si indica l’impatto negativo delle attività umane sulla Terra e scegliendo un’alternativa green al classico impianto elettrico si contribuirà alla salvaguardia del nostro paese.


Il primo modo di illuminare il proprio spazio all’aperto senza corrente è installando dei pannelli fotovoltaici. Si tratta di un investimento inizialmente oneroso, ma che restituirà ogni centesimo in termini di benefici. Infatti, produrre energia in completa autonomia ovvero sfruttando i raggi del sole consente non solo di rispettare l’ambiente, ma anche di accumulare un notevole risparmio in bolletta.

Secondo alcune stime, a seconda della zona in cui si installano i pannelli e della potenza dell’impianto stesso si potrà generare fino alla metà del proprio fabbisogno elettrico annuale interamente da energia rinnovabile senza rilasciare CO2 nociva o altri inquinanti. 


Qualora questo metodo sia inapplicabile, per motivi economici oppure in assenza dei permessi per procedere, c’è modo più veloce per illuminare il giardino senza usare la corrente elettrica.

Da qualche anno sono disponibili in commercio le lampade solari. Questo prodotto è dotato di apposite celle che catturano i raggi del sole durante il giorno, accumulando energia, per poi produrne in autonomia dopo il crepuscolo. Poiché non richiedono di essere collegate a nessuna rete, saranno facili da installare e potranno essere spostate a seconda delle esigenze. L’unica cosa importante è che durante il giorno siano completamente esposte alla luce del sole, meglio se verso sud.


Infine, esistono lampade da esterni a batteria, che hanno tutti i vantaggi di quelle solari e non necessitano di essere esposte al sole. Sono certamente meno efficienti dal punto di vista della sostenibilità, ma in alcuni casi potrebbero essere l’unica via percorribile.

Scegliendo quelle con sensore di movimento, cioè che si accendono unicamente al passaggio di una persona, oppure con batteria ricaricabile, si riusciranno a tenere sotto controllo i consumi.